<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scegli Tu di Vincere &#187; Sessualità</title>
	<atom:link href="http://www.sceglitudivincere.it/category/sessualita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sceglitudivincere.it</link>
	<description>Storie di donne vincenti</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 10:02:29 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>PILLOLA CONTRACCETTIVA: IL 98% DELLE DONNE NON SA COME AGISCE</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2012/01/27/pillola-contraccettiva-il-98-delle-donne-non-sa-come-agisce/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2012/01/27/pillola-contraccettiva-il-98-delle-donne-non-sa-come-agisce/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:02:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1954</guid>
		<description><![CDATA[Solo il 2% delle donne in Europa sa come funziona la pillola anticoncezionale: mezzo secolo di vita e 100 milioni di utilizzatrici non bastano a dissipare i dubbi in fatto di contraccezione. Una ricerca condotta in Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Romania, da poco pubblicata sulla rivista Contraception, svela che, a prescindere dal livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solo il 2% delle donne in Europa sa come funziona la pillola anticoncezionale: mezzo secolo di vita e 100 milioni di utilizzatrici non bastano a dissipare i dubbi in fatto di contraccezione. Una ricerca condotta in Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Romania, da poco pubblicata sulla rivista <em>Contraception</em>, svela che, a prescindere dal livello culturale, la consapevolezza è davvero scarsa. E tre intervistate su 4 vorrebbero ricevere maggiori informazioni. “Questi dati spiegano chiaramente come mai resistano tuttora tanti pregiudizi e luoghi comuni su questo metodo – spiega il prof. Francesco Primiero dell’ Università di Roma “La Sapienza”, protagonista di un meeting internazionale di approfondimento che si tiene oggi a Berlino -. Il timore più diffuso è che la pillola possa essere dannosa per la salute, mentre numerose evidenze scientifiche indicano l’esatto contrario. In particolare, un recente aggiornamento dei dati relativi alla mortalità tra le oltre 46.000 donne seguite per poco meno di 40 anni in un importante studio britannico ha dimostrato come, nel lungo termine, quelle che hanno fatto uso di contraccettivi orali vivano più a lungo. Ma la pillola migliora anche la qualità di vita: le formulazioni più recenti sono state infatti sviluppate per offrire benefici aggiuntivi in termini di benessere, risolvendo alcuni disturbi femminili molto diffusi”. Fra i più frequenti, ci sono le mestruazioni abbondanti che provocano anemia e, nel 28% dei casi problemi di concentrazione e affaticabilità, la sintomatologia premestruale e l’acne, in particolare nelle adolescenti in cui può causare pesanti ripercussioni psicologiche e sulla capacità di relazione. “I progestinici di ultima generazione, come il drospirenone, rispondono meglio a queste esigenze, con un profilo rischi/benefici a favore dei benefici, aspetto condiviso anche dai comitati riuniti dall’FDA a dicembre 2011”, aggiunge il prof. Primiero. “Nell’immediato futuro la ricerca si concentrerà non solo su molecole innovative ma anche sulle migliori combinazioni e sul periodo di somministrazione – afferma il dr. Andreas Fibig CEO di Bayer, azienda leader nel campo della contraccezione -. Per ridurre il più possibile le fluttuazioni ormonali recentemente sono state introdotte formulazioni a 24 giorni (più 4 compresse placebo) o a 26 (più 2 placebo) ma la nuova frontiera sarà l’assunzione continua con un regime flessibile, che permetterà alla donna di gestire il timing  della “pseudo-mestruazione”. “La pillola rappresenta da sempre molto più di un anticoncezionale: possiede una valenza culturale, ha di fatto segnato il definitivo compimento del processo di emancipazione femminile – afferma il dr. Phil Smits, Sr Vice-President, Women’s Healthcare di Bayer -. Non solo migliora la gestione della vita sessuale e riproduttiva ma alcuni studi hanno dimostrato che riduce l’incidenza di tumori come ad esempio quello alle ovaie o all’endometrio.</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p>Dal 1961, anno in cui è ufficialmente diventata disponibile in Europa, la pillola ha attirato su di sé il dibattito etico e scientifico: le sono state attribuite innumerevoli virtù (dal rafforzare la memoria, all’aumento del volume cerebrale) e altrettanti potenziali pericoli. Di recente è stato paventato un aumentato rischio di tromboembolismo venoso con le formulazioni di ultima generazione. Ma come orientarsi fra l’enorme massa di informazioni e fra i prodotti a disposizione? “L’unica risposta è rivolgersi al proprio ginecologo, che conosce la storia della donna, può consigliarla al meglio e ridimensionarne i timori – spiega Primiero -. Le differenze tra le diverse molecole sono minime in termini di rischio assoluto e del tutto ininfluenti in un’ottica di sanità pubblica: il tromboembolismo venoso infatti è un evento eccezionalmente raro. Inoltre, le probabilità che si verifichi sono maggiori nei primi mesi di utilizzo, per poi ridursi in maniera importante. Anche per questo motivo, oltre che non necessaria, è del tutto erronea l’interruzione periodica dell’assunzione, che purtroppo alcune donne ancora osservano, perché ogni volta che si ricomincia il rischio risale”. Fra gli aspetti più considerati, in positivo e in negativo, vi sono quelli di tipo estetico: la paura di aumentare di peso, ad esempio, viene riportata dai ginecologi come di gran lunga la più frequente. “Anche su questo fronte è necessaria chiarezza, poiché i progressi compiuti nei decenni dalla ricerca farmaceutica sono notevolissimi – continua Primiero –, soprattutto in termini di riduzione dei dosaggi estrogenici e di introduzione di nuove molecole progestiniche. La pillola a base di drospirenone, ad esempio, soprattutto nella formulazione 24+4, grazie alla peculiare attività antimineralcorticoide di questo progestinico di ultima generazione, è in grado di contrastare l’eventuale ritenzione idrica e il conseguente aumento di peso, con una tendenza alla riduzione, fornendo quindi un’adeguata risposta. Un altro problema particolarmente sentito riguarda l’entità delle mestruazioni: oltre il 50% delle donne sperimenta almeno una volta nella vita flussi abbondanti, ma solo il 5% si rivolge al medico. Una condizione che non solo incide sulla qualità della vita, ma anche sulla salute, perché è causa di anemia, talora severa, e quindi, di facile affaticabilità, cefalea, ridotta capacità di concentrazione e di memoria. La nuova formulazione contraccettiva, a base di estradiolo valerato e dienogest, recentemente approvata anche per il trattamento dei flussi mestruali abbondanti, ha dimostrato di indurre, dopo 6 mesi di assunzione, una diminuzione fino all’88% della perdita ematica, con evidenti benefici”. Secondo i più recenti dati delle Nazioni Unite (rapporto <em>World Contraceptive Use 2011</em>) nel mondo oggi utilizza la pillola in media l’8,8% delle donne, in Europa il 21,4%. Fra i Paesi in cui si usa di più vi sono il Portogallo (58,9%), la Germania (52,6%), l’Algeria (45,9%), il Belgio (44,8%) e la Francia (41,5%). L’Italia, con il 14,2% (16,2% è il dato relativo all’utilizzo della contraccezione ormonale), è ferma agli stessi livelli di Tunisia (14,5%), Botswana (14,3%) e Iraq (14,6%). Negli Stati Uniti la media è del 16,3%: si tratta di uno dei Paesi sviluppati con il più alto numero di gravidanze nelle teenager (400.000 nel 2009). Un recente rapporto del <em>Centers for Disease Control and Prevention</em> ha rilevato che il  50.1% delle ragazze dai 15 ai 19 anni che hanno avuto una gravidanza indesiderata negli USA non utilizzava contraccettivi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2012/01/27/pillola-contraccettiva-il-98-delle-donne-non-sa-come-agisce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sesso: la donna e&#8217; il partner dominante per un uomo su tre</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2011/12/05/sesso-la-donna-e-il-partner-dominante-per-un-uomo-su-tre/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2011/12/05/sesso-la-donna-e-il-partner-dominante-per-un-uomo-su-tre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1933</guid>
		<description><![CDATA[Addio sesso &#8216;debole&#8217;: oggi le donne guidano le relazioni e gli uomini faticano a tener loro testa. Lo pensa il 35% dei maschi italiani, mentre il 40% si sente inadeguato a rispondere alle aspettative di chi lo vuole contemporaneamente marito perfetto, amante e buon padre. Tensioni che si riflettono sulla vita intima: il 70% degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Addio sesso &#8216;debole&#8217;: oggi le donne guidano le relazioni e gli uomini faticano a tener loro testa. Lo pensa il 35% dei maschi italiani, mentre il 40% si sente inadeguato a rispondere alle aspettative di chi lo vuole contemporaneamente marito perfetto, amante e buon padre. Tensioni che si riflettono sulla vita intima: il 70% degli italiani indica in performance non appaganti la causa principale di un legame di coppia insoddisfacente. Gli esperti riuniti a Milano per il 14esimo congresso europeo della &#8216;Society for Sexual Medicine&#8217; puntano l&#8217;attenzione su un nuovo disturbo: l&#8217;ansia da &#8217;superprestazione&#8217;, che colpisce il 40% degli italiani. &#8220;Le difficolta&#8217; di ordine psicologico riguardano soprattutto i piu&#8217; giovani e possono dare origine a un problema permanente &#8211; ha spiegato Francesco Montorsi, professore ordinario di Urologia all&#8217;Universita&#8217; Vita-Salute San Raffaele di Milano e membro dell&#8217;Advisory Board del Congresso &#8211; non dobbiamo banalizzarle ma intervenire per evitare che diventino croniche&#8221;. E ha spiegato: &#8220;I farmaci rappresentano una delle opzioni a disposizione e tra questi l&#8217;ultimo arrivato, la &#8216;mentina dell&#8217;amore&#8217;, il nuovo vardenafil orodispersibile, offre praticita&#8217; e discrezione. La percentuale di uomini che affronta col medico l&#8217;argomento resta scarsa: in Italia solo il 17% si rivolgerebbe allo specialista dopo un episodio di disfunzione erettile contro il 25% dei brasiliani&#8221;. Secondo l&#8217;indagine internazionale presentata al congresso, gli under 40 sono i piu&#8217; restii a confrontarsi: il 25% prova imbarazzo. La ricerca e&#8217; stata condotta su 4.409 persone dai 18 ai 75 anni intervistate in Italia, Germania, Canada e Brasile, e ha confrontato le abitudini per area geografica e fascia d&#8217;eta&#8217;. Il congresso europeo, che riunisce a Milano fino a domani oltre 2.000 esperti, ha preso in esame tra gli argomenti, in testa vi e&#8217; la disfunzione erettile che rappresenta, con l&#8217;eiaculazione precoce, il primo per diffusione: nel mondo sono oltre 152 milioni le persone che ne soffrono, in Italia circa 3 milioni. Tra i 40 e i 70 anni, la fascia di eta&#8217; piu&#8217; a rischio, riguarda circa il 13% degli uomini ma ben il 50% ha avuto un episodio nel corso della vita. &#8220;La sessualita&#8217; e&#8217; profondamente cambiata &#8211; ha osservato Montorsi &#8211; proprio perche&#8217; e&#8217; il risultato di una complessa interazione tra fattori biologici, psicologici, socio-economici, culturali, etici e religioso/ spirituali. I ruoli di genere non sono piu&#8217; chiaramente definiti e si e&#8217; modificato l&#8217;equilibrio delle relazioni. Basti pensare che il 75% degli uomini vorrebbe avere rapporti piu&#8217; frequentemente di una volta o due a settimana, ma solo il 12 ottiene questo risultato&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2011/12/05/sesso-la-donna-e-il-partner-dominante-per-un-uomo-su-tre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Incubo” gravidanza indesiderata per una teenager su 2</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2011/11/16/%e2%80%9cincubo%e2%80%9d-gravidanza-indesiderata-per-una-teenager-su-2/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2011/11/16/%e2%80%9cincubo%e2%80%9d-gravidanza-indesiderata-per-una-teenager-su-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 09:27:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1921</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 16 novembre 2011 – Restare incinta è una roulette russa per le adolescenti italiane: dopo ogni rapporto sessuale una su due (47%) teme una gravidanza indesiderata, solo una su 10 (11%) si preoccupa invece di un’eventuale malattia. Ma continuano a non proteggersi, ben il 37% affronta la prima volta senza alcuna precauzione, un terzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 novembre 2011<strong> – </strong>Restare incinta è una roulette russa per le adolescenti italiane: dopo ogni rapporto sessuale una su due (47%) teme una gravidanza indesiderata, solo una su 10 (11%) si preoccupa invece di un’eventuale malattia. Ma continuano a non proteggersi, ben il 37% affronta la prima volta senza alcuna precauzione, un terzo (31%) ignora i metodi contraccettivi e il 20% sceglie il coito interrotto. È l’identikit che emerge dalle quasi 11.000 richieste all’help line attivata dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) nel 2007, un numero verde e un servizio e-mail con un esperto a disposizione nel sito <strong><a href="http://www.sceglitu.it/">www.sceglitu.it</a></strong>. Oggi, in un convegno nazionale a Roma, SIGO lancia una proposta per migliorare il livello di informazione: “Dobbiamo offrire più occasioni di contatto con gli specialisti: vanno aumentati gli spazi giovani – afferma il presidente, prof. Nicola Surico -. Con grande senso di responsabilità stiamo lavorando per la riconversione delle strutture ginecologiche che effettuano meno di 500 parti l’anno, inadeguate ai bisogni. Con la stessa forza chiediamo alle Istituzioni di destinare parte di queste risorse umane ed economiche a potenziare i servizi per gli adolescenti, in ospedale e sul territorio: meno della metà dei consultori vi dedica alcune ore settimanali. La SIGO è disponibile a offrire il proprio contributo: in questi anni con “<em>Scegli Tu</em>” abbiamo prodotto un patrimonio di strumenti che siamo pronti a mettere al servizio dell’intero Paese”. Chi chiede aiuto all’help line ha in media 16 anni (ma ben il 14% è under 15), vive al centro-nord ed è spesso smarrita:<em> “</em>Molte domande indicano che non c’è un adeguato colloquio con il  ginecologo, l’ignoranza è abissale – conferma il prof. Emilio Arisi, responsabile del progetto educazionale – soprattutto riguardo alle più elementari nozioni di biologia e fisiologia. Da se sia possibile rimanere incinta senza eiaculazione a infiniti dubbi sul petting, al “mistero” del ciclo mestruale. Questo non impedisce alle teenager di avere una vita sessuale precocissima, esponendole a notevoli pericoli sul fronte della salute e ad ansia e stress a ogni rapporto”. “Dati internazionali indicano come l’incremento di comportamenti a rischio riguardi più le femmine dei maschi – continua la prof.ssa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Ostetricia del San Raffaele Resnati di Milano -, dati che valgono anche per l’Italia dove è in aumento il numero delle giovani fumatrici (il 13% inizia prima dei 15 anni), di chi beve alcol fuori pasto (14,6% delle under 17) e di chi contrae malattie sessualmente trasmissibili (le donne sono più a rischio con il 60% dei casi, insieme ai giovani dai 15 ai 24 anni che registrano il 75% del totale). Anche le strategie di intervento vanno modificate perché le ragazze sono più influenzate dal modello familiare: ad esempio il 7,7% di chi ha iniziato a fumare dice di aver preso esempio dai genitori, contro il 2,8% dei ragazzi. Per questo riteniamo indispensabile aprire un filo diretto con le madri e con i padri, cui è rivolta un’apposita sezione del sito e per cui abbiamo pensato una guida (<em>Educazione sessuale &#8211; tutto quello che dovete sapere se avete un figlio adolescente, Giunti editore</em>) disponibile in libreria”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2011/11/16/%e2%80%9cincubo%e2%80%9d-gravidanza-indesiderata-per-una-teenager-su-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italiani più casalinghi ma a letto sono ancora cacciatori</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2011/10/20/italiani-piu-casalinghi-ma-a-letto-sono-ancora-cacciatori/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2011/10/20/italiani-piu-casalinghi-ma-a-letto-sono-ancora-cacciatori/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 10:05:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1910</guid>
		<description><![CDATA[L’uomo italiano è un mammone abituato a essere servito e riverito dalle sue donne? No, i maschi del 2011 sono sempre più casalinghi.  Dopo gli impegni lavorativi e scolastici l’83% di loro aiuta la compagna nelle faccende domestiche. Ma non si riposano neanche sotto le lenzuola: solo il 3% lascia a lei l’iniziativa. Il “nuovo” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’uomo italiano è un mammone abituato a essere servito e riverito dalle sue donne? No, i maschi del 2011 sono sempre più casalinghi.  Dopo gli impegni lavorativi e scolastici l’83% di loro aiuta la compagna nelle faccende domestiche. Ma non si riposano neanche sotto le lenzuola: solo il 3% lascia a lei l’iniziativa. Il “nuovo” maschio italiano è stressato ma vuole essere all’altezza delle aspettative. Però che fatica … Uno su 3 ha sofferto di disfunzioni sessuali e il 38% ha fatto ricorso almeno una volta ad aiuti farmacologici per non vedere sminuita la propria virilità. Un “segreto” del quale però solo il 4% delle partner è a conoscenza. È quanto emerge dai dati del sondaggio online che ha coinvolto oltre 750 persone (516 uomini e 232 donne) di differenti fasce d’età, intervistate su sul tema della sessualità su Scegli Tu e Il Ritratto della Salute.</p>
<p>Gli altri disturbi sessuali diffusi sono eiaculazione precoce (29%), calo del desiderio (28%), ansia da prestazione (24%) e incapacità di raggiungere l’orgasmo (22%).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2011/10/20/italiani-piu-casalinghi-ma-a-letto-sono-ancora-cacciatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La mitica prima volta: come viverla al meglio</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2011/10/05/la-mitica-prima-volta-come-viverla-al-meglio/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2011/10/05/la-mitica-prima-volta-come-viverla-al-meglio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 10:03:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1904</guid>
		<description><![CDATA[ 
Dopo ore passate a fantasticare su come sarà il “debutto” esordio nel mondo del sesso, nel momento in cui meno te lo aspetti … arriva l’ora del “grande passo”. Ecco qualche utile consiglio per affrontare al meglio la prima esperienza sessuale.
Sarò all’altezza della situazione?
Il grande timore, molto diffuso tra gli esordienti, è quello di non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p>Dopo ore passate a fantasticare su come sarà il “debutto” esordio nel mondo del sesso, nel momento in cui meno te lo aspetti … arriva l’ora del “grande passo”. Ecco qualche utile consiglio per affrontare al meglio la prima esperienza sessuale.</p>
<p>Sarò all’altezza della situazione?</p>
<p>Il grande timore, molto diffuso tra gli esordienti, è quello di non essere all’altezza. Questo dubbio diventa ancora più grande se il partner, ha già avuto esperienze (avviene nel 54% dei casi). Per quanto si possa leggere, ascoltare le esperienze altrui, approfondire e prepararsi sull’argomento non si può mai sapere fino all’ultimo come andrà. La tattica migliore è non “mitizzare” troppo questo momento, parlare apertamente con il partner della propria inesperienza e, insieme, con complicità e fiducia vivere questa esperienza.</p>
<p>Ricordati le protezioni</p>
<p>Il 37% dei giovani che affronta la prima volta non utilizza nessuna protezione (17%) o solo il coito interrotto (20%). Questa tendenza prosegue anche nei rapporti successivi aumentando esponenzialmente il rischio di malattie sessualmente trasmessibili (MTS), anche perché a questa età il cambio del partner è frequente. È perciò indispensabile imparare fin dalla prima volta a proteggersi dal rischio di MTS e di gravidanze indesiderate tramite l’uso di pillolae profilattico. La tranquillità e sicurezza che i contraccettivi ti possono dare, ti aiuteranno a vivere al meglio le tue prime avventure sessuali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2011/10/05/la-mitica-prima-volta-come-viverla-al-meglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In forma … a letto</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2011/09/18/in-forma-%e2%80%a6-a-letto/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2011/09/18/in-forma-%e2%80%a6-a-letto/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 09:43:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1889</guid>
		<description><![CDATA[Nei teenager esiste inoltre una stretta relazione tra sonno e forma fisica. Secondo la rivista Sleep, a parità di ore di riposo,  chi va a letto presto e si sveglia di buon mattino mantiene più facilmente la linea. Viceversa, chi si corica e si alza tardi è 1,5 volte più propenso a diventare obeso. Secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei teenager esiste inoltre una stretta relazione tra sonno e forma fisica. Secondo la rivista Sleep, a parità di ore di riposo,  chi va a letto presto e si sveglia di buon mattino mantiene più facilmente la linea. Viceversa, chi si corica e si alza tardi è 1,5 volte più propenso a diventare obeso. Secondo i ricercatori australiani che hanno condotto la ricerca, i giovani sono più disposti a svolgere attività fisica di mattina piuttosto che di sera, quando l’offerta televisiva e le distrazioni dai social network sono maggiori. E sarebbe proprio questo legame tra l’orario e le attività disponibili a spiegare perché i comportamenti più sedentari si concentrano alla fine della giornata.</p>
<p>Sonno e sessualità</p>
<p>Dormire abitualmente poco e male ha conseguenze negative sull’energia vitale e umore, può causare irritabilità e  stanchezza, fino alla depressione.  Le conseguenze sono evidenti anche sul piano sessuale, con un calo del desiderio e dell’eccitazione.</p>
<p>Le regole del dolce sonno:</p>
<p>•    Alimentarsi in modo corretto. A cena è meglio scegliere cibi leggeri e cucinati in modo semplice. Evita le abbuffate!</p>
<p>•    La sera evitare l’attività fisica pesante: molto meglio praticare sport nelle ore pomeridiane</p>
<p>•    Coricarsi sempre alla stessa ora</p>
<p>•    Eliminare gli alcolici e le bevande eccitanti come the, caffè ed energy drink ricchi di caffeina. Anche la nicotina contenuta nelle sigarette non concilia il sonno</p>
<p>•    Non vedere la televisione a letto: le immagini che scorrono in fretta stimolano la retina che è direttamente collegata all´ipotalamo, la zona del cervello che regola il ritmo sonno veglia.</p>
<p>•    Non addormentarsi sul divano: c’è il rischio di non riuscire più a riprender sonno</p>
<p>•    Alzarsi dal letto se non si riesce ad addormentarsi: inutile stare a letto,meglio dedicarsi a un’altra attività che possa rilassare la mente (leggere, ascoltare musica, ecc).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2011/09/18/in-forma-%e2%80%a6-a-letto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pillola contraccettiva e memoria</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2011/09/12/pillola-contraccettiva-e-memoria/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2011/09/12/pillola-contraccettiva-e-memoria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 07:27:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1867</guid>
		<description><![CDATA[La pillola contraccettiva aiuta la memoria. Le donne che ne fanno uso tendono a tralasciare i dettagli e a ricordare in modo più approfondito la “sostanza” emotiva degli eventi, avvicinandosi al modo di ricordare tipico del sesso maschile. E’ quanto sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università della California guidati da Shawn [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pillola contraccettiva aiuta la memoria. Le donne che ne fanno uso tendono a tralasciare i dettagli e a ricordare in modo più approfondito la “sostanza” emotiva degli eventi, avvicinandosi al modo di ricordare tipico del sesso maschile. E’ quanto sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università della California guidati da Shawn Nielsen recentemente pubblicato su Neurobiology of Learning and Memory. La differenza tra uomo e donna si basa sul fatto che il genere maschile impiega principalmente l’emisfero cerebrale destro (pensiero creativo) e per questo tende a ricordare più facilmente il “cuore” degli eventi, piuttosto che i particolari. Le donne, al contrario, utilizzano maggiormente il sinistro (pensiero razionale), e per questo prestano più attenzione ai particolari. I contraccettivi ormonali, e in particolare la pillola, sembrano interferire con questo meccanismo, rendendo il modo di ricordare delle donne che l’assumono più simile a quello maschile. Il neurobiologo Larry Cahill, che ha partecipato alla sperimentazione, ha, infatti, notato come le donne che non assumono la pillola riescano meglio a ricordare i dettagli di un evento, a differenza di chi la prende abitualmente, che invece è in grado di elaborare i ricordi in maniera più “logica”. “La pillola &#8211; ha affermato lo studioso californiano &#8211; riduce gli estrogeni e il progesterone nell’organismo, contribuisce a ricordare ciò che accade in modo differente”. Secondo Nielsen questo studio potrebbe spiegare perché le donne soffrano più frequentemente di stress post traumatico rispetto agli uomini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2011/09/12/pillola-contraccettiva-e-memoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Flussi abbondanti, ‘rubano’ un mese l’anno a 3 milioni di italiane. La pillola contraccettiva bio è efficace per 7 donne su 10</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2011/08/29/flussi-abbondanti-%e2%80%98rubano%e2%80%99-un-mese-l%e2%80%99anno-a-3-milioni-di-italiane-la-pillola-contraccettiva-bio-e-efficace-per-7-donne-su-10/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2011/08/29/flussi-abbondanti-%e2%80%98rubano%e2%80%99-un-mese-l%e2%80%99anno-a-3-milioni-di-italiane-la-pillola-contraccettiva-bio-e-efficace-per-7-donne-su-10/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 07:25:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1863</guid>
		<description><![CDATA[ Un’italiana su 5 ha flussi mestruali particolarmente abbondanti. Per loro l’appuntamento mensile si trasforma in un incubo, con gravi limitazioni nella vita sessuale, familiare e sociale: possono perdere fino a 3,6 settimane di lavoro l’anno. Le soluzioni? “La pillola anticoncezionale “bio” a base di estradiolo e dienogest, la più recente innovazione in contraccezione orale, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong>Un’italiana su 5 ha flussi mestruali particolarmente abbondanti. Per loro l’appuntamento mensile si trasforma in un incubo, con gravi limitazioni nella vita sessuale, familiare e sociale: possono perdere fino a 3,6 settimane di lavoro l’anno. Le soluzioni? “La pillola anticoncezionale “bio” a base di estradiolo e dienogest, la più recente innovazione in contraccezione orale, ha dimostrato di ridurre il flusso del 50% in ben 7 donne su 10 e si dimostra quindi un’ottima terapia di primo livello per risolvere questo problema” afferma il prof. Francesco Primiero dell’Università “La Sapienza” di Roma. I nuovi dati su Klaira sono stati presentati oggi al Congresso Europeo di Ginecologia (ESG) di Copenhagen che riunisce i maggiori specialisti del continente. “L’efficacia di questa pillola &#8211; aggiunge il prof. Primiero &#8211; è provata nel ridurre sia la quantità che la durata del flusso, che si regolarizza. Nella maggior parte delle donne (55%), l’inizio della mestruazione compare da 1 a 4 giorni dopo l’interruzione del progestinico”. Le mestruazioni eccessive rappresentano la causa principale di perdita di ferro, determinante per l’ottimale mantenimento delle funzioni psichiche: chi ne soffre sperimenta, infatti, spesso un crollo dell’attenzione, della concentrazione e cali di memoria. Altre conseguenze sono stanchezza, irritabilità, insonnia. “Ci sono donne che in quei giorni non possono muoversi da casa, vedono compromessa la loro vita di relazione, sono costrette ad indossare assorbenti ingombranti ed imbarazzanti – continua Primiero -, con forti limitazioni anche nella vita sessuale. Per questo la nuova pillola può essere d’aiuto anche alla coppia. Nuovi dati presentati al Congresso dimostrano infatti che, oltre a risolvere il problema a monte, non provoca cali di desiderio”. La diminuzione della libido è un effetto indesiderato che alcune donne sperimentano con gli anticoncezionali orali. “Questo estroprogestinico – conclude – si è dimostrato non inferiore rispetto ad altri a base di etinilestradiolo e levonorgestrel”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2011/08/29/flussi-abbondanti-%e2%80%98rubano%e2%80%99-un-mese-l%e2%80%99anno-a-3-milioni-di-italiane-la-pillola-contraccettiva-bio-e-efficace-per-7-donne-su-10/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stili di vita sbagliati sono nemici del sesso</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2011/08/25/stili-di-vita-sbagliati-sono-nemici-del-sesso/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2011/08/25/stili-di-vita-sbagliati-sono-nemici-del-sesso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 07:58:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1873</guid>
		<description><![CDATA[Uno stile di vita scorretto può ripercuotersi anche sulla salute sessuale. Uno studio dello Staten Serum Institut di Copenaghen (Danimarca), pubblicato dal Journal of Sexual Medicine, ha associato la sedentarietà e l’abuso di alcol e droghe ai problemi psicofisici che possono minare la capacità riproduttiva delle persone. I ricercatori danesi hanno analizzato 5.552 uomini e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno stile di vita scorretto può ripercuotersi anche sulla salute sessuale. Uno studio dello Staten Serum Institut di Copenaghen (Danimarca), pubblicato dal Journal of Sexual Medicine, ha associato la sedentarietà e l’abuso di alcol e droghe ai problemi psicofisici che possono minare la capacità riproduttiva delle persone. I ricercatori danesi hanno analizzato 5.552 uomini e donne, di età compresa fra i 16 e i 97 anni, ed hanno scoperto che l’obesità può aumentare la possibilità di complicanze sessuali del 71%. Questa può crescere addirittura dell’800% in caso di utilizzo di droghe pesanti. Ma le conseguenze di abitudini sono associate anche ad una vita amorosa assente. Fumo, alcol e sovrappeso aumentano infatti la probabilità di non avere un partner del 78% negli uomini, e del 91% per le donne. “Conoscere le conseguenze sul piano sessuale dei propri stili di vita – hanno concluso gli esperti – potrebbe aiutare a convincere i pazienti a smettere con le sigarette, diminuire di peso e praticare più attività fisica”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2011/08/25/stili-di-vita-sbagliati-sono-nemici-del-sesso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vacanze: allarme rapporti sessuali non protetti! In valigia ricordati i contraccetivi</title>
		<link>http://www.sceglitudivincere.it/2011/07/25/vacanze-allarme-rapporti-sessuali-non-protetti-in-valigia-ricordati-i-contraccetivi/</link>
		<comments>http://www.sceglitudivincere.it/2011/07/25/vacanze-allarme-rapporti-sessuali-non-protetti-in-valigia-ricordati-i-contraccetivi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 07:22:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sceglitudivincere.it/?p=1853</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente è arrivato il tempo delle vacanze! Qualunque meta tu abbia scelto (mare, montagna, città d’arte), non dimenticare di mettere in valigia i contraccettivi. E’ questo il consiglio lanciato dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), che ha appena concluso il sondaggio “Sei maturo per il sesso sicuro?” condotto a giugno su 1.131 ragazzi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente è arrivato il tempo delle vacanze! Qualunque meta tu abbia scelto (mare, montagna, città d’arte), non dimenticare di mettere in valigia i contraccettivi. E’ questo il consiglio lanciato dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), che ha appena concluso il sondaggio “Sei maturo per il sesso sicuro?” condotto a giugno su 1.131 ragazzi (maschi e femmine) alle prese con gli esami di maturità. Dall’indagine emerge un quadro poco rassicurante. Il 64% degli intervistati ha affermato che avrà almeno un rapporto occasionale nel corso dell’estate. La fatidica “prima volta” arriva nei mesi estivi per più di un giovane italiano su due e a settembre, al rientro dalle ferie, si registra un altro picco: +30% delle visite ginecologiche, rispetto ai mesi pre-estivi. Due dati che mostrano come d’estate “la sessualità esplode”, ma è anche la stagione in cui si consumano più alcol e droghe, fortissimi indicatori di rischio per rapporti non protetti. Ma i giovani si dimostrano “immaturi” in fatto di sesso sicuro. Solo pochi usano regolarmente i contraccettivi: il 19% non li utilizza perché non li ama, il 23% li dimentica e solo il 16% delle donne prende la pillola. Una ragazza su quattro ha fatto ricorso, almeno una volta, alla “pillola del giorno”. “I giovani dicono di non avere bisogno di usare i contraccettivi perché sono fedeli al loro o alla loro partner &#8211; afferma Alessandra Graziottin, direttore di Ginecologia e Sessuologia Medica dell&#8217;ospedale San Raffaele Resnati di Milano &#8211; ma questa convinzione non li protegge dalla promiscuità seriale, cioè dal cambiare spesso partner, fenomeno piuttosto diffuso se si pensa che il 42% dei ragazzi intervistati ha già avuto da 2 a 5 partner e il 9% più di 10”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sceglitudivincere.it/2011/07/25/vacanze-allarme-rapporti-sessuali-non-protetti-in-valigia-ricordati-i-contraccetivi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

