L’attività fisica salva il cervello dalla demenza
martedì, dicembre 13th, 2011Il movimento fisico assicura una vita sana anche al cervello. Una costante attività aerobica diminuisce infatti il rischio di demenza e rallenta la progressione delle malattie neurodegenerative. Lo rivela uno studio della Mayo Clinic (USA), pubblicato sulla rivista Mayo Clinic Proceedings. I ricercatori hanno esaminato migliaia di lavori scientifici sull’argomento, ed hanno stabilito che lo sport aerobico, oltre ad aiutare in modo determinante l’efficienza dell’apparato cardiocircolatorio, preserva le capacità cognitive. Secondo gli esperti, basterebbe svolgere anche semplici attività quotidiane all’aria aperta, come ad esempio il giardinaggio, per generare fattori nutritivi cellulari in grado di migliorare il funzionamento del cervello. Questi semplici esercizi rendono più attive anche le connessioni cerebrali (neuro-plasticità). “Siamo giunti alla conclusione – spiega Eric J. Ahlskoh, neurologo della Mayo Clinic – che un allenamento aerobico può prevenire la demenza ed un decadimento cognitivo lieve del cervello. Può aiutare inoltre a modificare favorevolmente questi processi, in caso si siano già innescati nella persona”.








