Alcol: dopo una sbronza il cervello non è pronto a guidare
lunedì, agosto 23rd, 2010Anche se ci si sente lucidi e pronti, dopo una sbronza il cervello non è ancora pronto per guidare. Lo afferma uno studio statunitense, pubblicato da Experimental and Clinical Psychopharmacology, secondo cui nonostante la sensazione di stare bene, ancora non si è in grado di affrontare performance cognitive complesse. I ricercatori hanno chiesto ad alcuni volontari di bere alcolici in modo da portare il tasso nel sangue da 0 a 0,1, per poi farlo tornare a zero. Durante tutto il percorso è stato chiesto loro di eseguire alcuni test cognitivi e di descrivere il proprio stato fisico. Il risultato è che il numero di errori tendeva a salire e scendere in base al tasso alcolico, e rimaneva alto anche quando i volontari si dicevano convinti che la sbronza fosse passata. ”Le funzioni che abbiamo testato sono quelle fondamentali quando si guida – spiega Peter Snyder, neurologo dell’università del Connecticut – quindi la conclusione che si può trarre è che è rischioso affidarsi soltanto alle proprie sensazioni per rimettersi al volante, perché il cervello riprende le sue normali funzioni solo quando l’alcol è stato completamente smaltito dall’organismo”. Secondo alcuni studi, basta un tasso dello 0,02% per raddoppiare la probabilità di incidenti negli uomini sotto i 20 anni, mentre la percentuale dello 0,1% aumenta il rischio di 52 volte.








