Giovani e sessualità: una fotografia allarmante
CondividiIl fenomeno della scarsa consapevolezza nei confronti del sesso e dei rischi ad esso connessi emerge da uno studio condotto dalla Società Italiana Ostetricia e Ginecologia su un migliaio di ragazzi delle scuole medie superiori delle principali città italiane: per il 71% Aids, gonorreae altre malattie sessualmente trasmesse dipendono dal grado di conoscenza che si ha con il partner; solo il 26% usa i preservativi e il 25% addirittura non ha mai utilizzato contraccettivi. Il rischio non è solo quello relativo alle gravidanze indesiderate, ma anche quello legato alle malattie sessualmente trasmissibili. L’8% della popolazione femminile soffre di clamidia e nemmeno se ne accorge e sono in aumento anche gonorrea e altre malattie che sembravano relegate a secoli passati. A conferma che la sessualità è un mondo al quale i giovanissimi si affacciano con eccessiva facilità sono anche i dati presentati in occasione della Settimana della Prevenzione Andrologica. Le vendite dei preservativi nel corso del 2011 hanno subito un calo del 4%, aumentano i giovani che per puro divertimento assumono pillole per potenziare il vigore sessuale e la pillola del giorno dopo viene utilizzata come contraccettivo di emergenza invece che come un farmaco. Le cronache denunciano che su Internet un esercito di giovanissime riesce a procurarsi, senza ricetta e mantenendo l’assoluto anonimato, anche la pillola dei 5 giorni dopo.








