Il mal di testa tortura 12 milioni di italiani
giovedì, settembre 22nd, 201112 milioni di italiani soffrono di mal di testa ricorrenti. L’emicrania è la tipologia più diffusa (6 milioni), mentre più di 900mila sono colpiti da cefalee a grappolo. “La cefalea – spiega Luigi Alberto Pini, presidente della Società Italiana per lo studio delle Cefalee (Sisc) – rappresenta un problema estremamente diffuso, che tuttavia non trova la necessaria attenzione nel sistema sanitario. È come se questa malattia, secondo i Livelli essenziali di assistenza (Lea), non esistesse. Eppure è responsabile del 15% delle visite dal medico di famiglia. Le cefalee dolorose che non passano sono la causa del 10% di tutti gli accessi in pronto soccorso. I pazienti hanno bisogno di aiuto, ma purtroppo spesso non sanno dove cercarlo o non lo trovano”. Nasce da qui l’esigenza di creare una Rete per la cura delle cefalee, in grado di migliorare la gestione dei malati. Secondo il progetto della Sics, il primo anello del network saranno i medici di base. Dovranno frequentare periodici corsi di aggiornamenti per essere in grado di diagnosticare e classificare correttamente il mal di testa. “In questo modo – conclude Pini – i casi più semplici potranno essere gestiti direttamente dal medico di famiglia. Per le situazioni più complesse, si farà invece ricorso ad uno specialista di secondo livello per le cefalee, idealmente uno per ogni azienda sanitaria”.








