Archivi febbraio, 2011

Un giovane su 3 è insoddisfatto della sua vita sessuale

martedì, febbraio 8th, 2011

Milano, 8 febbraio 2011 – Il 29% dei giovani maschi e il 35% delle femmine giudica insoddisfacente la propria vita sessuale, solo 12% degli uomini e il 9% delle donne la ritiene ottima. I problemi più diffusi? Per lei, calo del desiderio (26%), dolore ai rapporti (21%) e ansia da prestazione (9%) un disturbo sempre più femminile, legato anche ad un utilizzo non ottimale della pillola (solo il 18% la usa) e quindi al timore di gravidanze indesiderate. E lui? Il 32% ammette di soffrire talvolta di eiaculazione precoce, il 27% di difficoltà di erezione. E, ben il 42% delle partner ha contratto una malattia sessualmente trasmissibile. È quanto emerge dal sondaggio nazionale promosso dal progetto “Scegli tu” (www.sceglitu.it) che ha coinvolto 600 under 35 intervistati a gennaio 2011.“I problemi sessuali nascono spesso da stili di vita sbagliati – spiega la prof.ssa Alessandra Graziottin – comportamenti sottovalutati o addirittura erroneamente scambiati come ‘amici’ dell’eros. È il caso dell’alcol: per il 63% dei maschi e il 51% delle femmine rappresenta un aiuto efficace. Invece, quando se ne abusa, causa impotenza e calo della libido, oltre ad aumentare soprattutto nelle donne il rischio di rapporti precoci, non protetti e subiti”. Quali sono gli altri nemici? Il fumo, le droghe, il sesso non protetto, la dieta scorretta, la sedentarietà, lo stress, il dolore, la mancanza di sonno e l’abuso di tecnologia (telefonino, pc, tv, ecc.). Abitudini estremamente diffuse, soprattutto fra i giovani, che si pagano in termini di salute e intesa sessuale. “Nei maschi preoccupano soprattutto le sigarette (è dipendente il 37%), l’alimentazione (il 39% mangia abitualmente cibi non sani) e l’utilizzo del coito interrotto, scelto di routine da 1 su 5 afferma il prof. Alessandro Palmieri, segretario nazionale della Società Italiana di Andrologia (SIA). Fra gli strumenti utili per migliorare l’intesa invece i giovani indicano correttamente i contraccettivi ormonali (35%), che permettono di annullare i timori legati a gravidanze indesiderate e i farmaci per il desiderio (27%), utili e appropriati anche a questa età, a patto che vengano consigliati dal medico”. Scarso invece il valore positivo attribuito all’uso del preservativo (15%), indispensabile per difendersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, ed allo sport (10%).

Davanti al pc si mangia di più e ci si sazia di meno

lunedì, febbraio 7th, 2011

Mangiare davanti al computer, con la mente impegnata in videogiochi o in altre attività, fa sentire meno la fame. Il risultato finale è che si finisce per mangiare di più sentendosi, alla fine, meno sazi. E’ quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Bristol guidati dal professor Jeff Brunstrom.Gli studiosi hanno somministrato lo stesso tipo di pranzo, composto da nove alimenti differenti, a due gruppi di persone. Un primo gruppo era intento a giocare al computer, un secondo seduto normalmente a tavola. Alla fine del pranzo le persone che hanno pranzato davanti al PC sono risultate meno sazie rispetto ai membri dell’altro gruppo. Non solo: alla fine dell’esperimento i partecipanti che avevano giocato al computer hanno trovato maggiori difficoltà a ricordare cosa avevano mangiato per pranzo e in che ordine.

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