Le malattie veneree o malattie sessualmente trasmessibili (MST), si contraggono con rapporti sessuali a rischio, ovvero non protetti dal preservativo. Rappresentano una vera e propria epidemia secondo l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità). Benché si parli spesso di Aids o epatite, sono tante le MST a cui bisogna prestare attenzione. Ma  quali sintomi devono metterci in allarme? Purtroppo alcune di queste malattie sono asintomatiche, ovvero, non si manifestano con disturbi specifici e quindi a volte si rischia di contagiare qualcuno non essendo consapevoli di essere infetti: tra queste troviamo l’Aids e l’epatite B e C. La sifilide è tra le sintomatiche: provoca, dopo poche settimane dal contagio, ulcere non necessariamente dolorose a livello genitale. E’ uninfezione fortunatamente rara ma non debellata e va quindi tenuta seriamente in considerazione. Se non trattata, può evolvere con pericolosi danni al sistema nervoso centrale. L’herpes genitale, dà origine a vescicole che rompendosi provocano ulcere molto dolorose: il rapporto sessuale diventa quasi impossibile e spesso si ha difficoltà anche ad anche urinare. La clamidia, è tra le più diffuse infezioni genitali. Nella maggior parte dei casi è asintomatica e per questo è considerata pericolosa: può infatti diffondersi fino alle tube e alle ovaie e provocare sterilità, dolori pelvici e gravidanze extrauterine. In altri casi può provocare sintomi leggeri o confondibili con altre patologie: prurito, leucorrea e bruciore durante la minzione. Se vuoi saperne di più consulta il sito www.sceglitu.it e potrai portare a casa la guida “Travelsex”, per non correre rischi neanche in vacanza.