Narghilè, nuova moda tra i giovani fumatori
mercoledì, maggio 26th, 2010
Tra i giovani occidentali è sempre più diffuso il narghilè o shisha, ovvero una pipa ad acqua proveniente dall’Egitto e molto diffusa in tutto il mondo arabo. Un recente studio canadese ha rilevato, che il 25% dei giovani tra i 18 e 24 anni ne fa uso pensando erroneamente che sia meno dannoso per la salute rispetto a una sigaretta. Secondo una ricerca del 2008 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in una “sessione” di pipa ad acqua si inalerebbe l’equivalente di 100 o più sigarette perché il narghilè contiene monossido di carbonio, nicotina, catrame, metalli pesanti e sostanze cancerogene che entrano nella circolazione ematica e in altri organi. Secondo gli esperti presto anche tra i ragazzini italiani potrebbe esplodere la moda del narghilè. Piergiorgio Zuccaro, direttore dell’Osservatorio fumo, alcol e droghe dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), mette in guardia i giovani italiani: “Il narghilè è più tossico delle sigarette, perché non ha filtri, e non si può controllare cosa c’è dentro”.








