Donne acrobate? Sì, oggi più di ieri, la gestione di sé e del proprio tempo, della propria capacità di lavoro e di reddito ma anche della famiglia e della casa, tra aspirazioni personali e frigo da riempire, richiede un pragmatismo efficace e strategico. Sono sempre più numerose le donne che pur desiderando di formare una famiglia non se la sentono di rinunciare a lavorare. E così, sempre più spesso, la donna si ritrova sulle spalle un doppio lavoro, la propria professione e l’onere della gestione della casa e della cura dei figli. Sono poche le fortunate che possono contare sulla collaborazione del partner in questi ambiti. Ancora meno numerose quelle che possono permettersi di contare su collaboratrici domestiche e baby sitter. Ma a lungo andare il rischio è quello di sviluppare condizioni di stress durature, che possono sfociare in disturbi psicosomatici come la sindrome della fatica cronica. Ma allora come fare per conciliare tutto?…

 Imparate a chiedere aiuto al partner

 Prendete atto delle vostre difficoltà e della vostra stanchezza e lasciatevi aiutare dal partner ai fini della collaborazione nella gestione della casa e dei figli: l’aiuto nei compiti più semplici, come caricare una lavapiatti o andare a prendere il figlio in piscina, si rivela molto importante nella quotidianità.

 Ritagliatevi uno spazio per voi stesse e per la coppia

Concedersi un fine settimana ogni tanto per rilassarsi è un modo per affrontare diversamente la settimana lavorativa. Che si tratti di andare a fare una passeggiata in un parco, magari approfittando della bella stagione, anche portando con sé i bambini, o che ci si voglia concedere un pacchetto in un centro benessere, affidando i figli ai nonni o a persone di fiducia è comunque importante che le mamme lavoratrici si ritaglino uno spazio per sè e per la coppia.